Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

22 maggio 2014

La ovvia provenienza Divina del Corano

Deduzione logica che ruota intorno ai concetti di "esistenza", "nulla", "esperienza", e "conoscenza".
Estratto dalla lezione L'europa é stata civilizzata dall'Islam di Sheikh Pasquini
minuto 00:00 - La provenienza Divina
minuto 15:14 - Perché Dio non ha figli?
minuto 20:44 - La confusione dei cristiani con il termine "figlio di Dio"



20 maggio 2014

Condanna degli atti di terrorismo in Siria e Nigeria - Sheikh Samir Radouan Jelassi

Giornale del Popolo, 20.05.2014
Mi trovo un’altra volta a condannare in modo chiaro e deciso, senza esitazioni, due tragedie compiute nel nome dell’Islam, o così sembrerebbe. Quello che é accaduto ieri, ma soprattutto nelle scorse settimane - con il sequestro di giovani studentesse cristiane e musulmane in Nigeria per mano della setta estremista di Boko Haram - è orribile. Per noi, nell’Islam, questo è un atto proibito, criminale ed é una violazione dei diritti dell’essere umano. Saluto il gesto doveroso della ”Unione mondiale dei saggi dell’Islam”, dell’istanza dell’Azhar, del consiglio della fatwa per i musulmani d’Europa, e di una lunga lista di sapienti (fino al Gran Mufti dell’Arabia Saudita) nella condanna decisa del gruppo di Boko Haram e di dichiarare lo stesso gruppo come setta fuori dalla linea dell’Islam (e che i suoi atti vanno anche contro i musulmani stessi).
La condanna vale anche per tutti gli atti di violenza e ingiustizia commessi da alcuni gruppi o individui contro la minoranza cristiana in Siria. Perché l’Islam chiama al dialogo e sl rispetto nel loro confronto, come viene citato nel Corano in diversi passaggi. Ormai sta prendendo piede la tattica di terrorizzare con qualunque mezzo chiunque (sia esso cristiano o musulmano) non sia in linea con le idee di questi gruppi estremisti.

17 maggio 2014

Il mese sacro di Rajab (Sermone del 02.05.2014)



Sermone del venerdì, in italiano dal minuto 21:03
Tema: il mese sacro islamico di Rajab

"Presso Allah il computo dei mesi è di dodici mesi [lunari] nel Suo Libro, sin dal giorno in cui creò i cieli e la terra. Quattro di loro sono sacri. Questa è la religione retta. In questi mesi non opprimete voi stessi, ma combattete tutti assieme i politeisti, come essi vi combattono tutti assieme. Sappiate che Allah è con coloro che [Lo] temono."

[Corano, 9:36]

15 maggio 2014

Le tentazioni di Satana (Sermone del 18.04.2014)



Sermone del venerdì, in italiano dal minuto 15:00
Tema: Satana é il tuo nemico giurato, non seguire le sue tentazioni.

"O voi che credete! Entrate tutti nella Pace. Non seguite le tracce di Satana. In verità egli è il vostro dichiarato nemico."

[Corano, 2:208]

14 maggio 2014

Satana é il vostro nemico (sermone del 11.04.2014)



Sermone del venerdì, in italiano dal minuto 19:25
Tema: Shaytan (satana) é il nemico dell'uomo e dell'umanità, bisogna trattarlo come un nemico.

"In verità Satana è vostro nemico, trattatelo da nemico. Egli invita i suoi adepti ad essere i compagni della Fiamma."
[Corano, 35:6]

7 maggio 2014

La falsa notizia dei cristiani crocifissi in Siria

mattino-siria-cristiani-crocifissi-bufala-piccolo
Non erano cristiani ma musulmani. Non erano stati uccisi per mezzo di crocifissione ma i loro corpi già senza vita erano stati esposti in quel modo barbaro. Il crimine è orrendo, al di là dell’appartenenza confessionale delle vittime. Eppure la “notizia” di “cristiani crocifissi in Siria” ha fatto il giro dei media occidentali, in particolare dei principali mezzi d’informazione italiani.
I due maggiori quotidiani italiani Corriere Della Sera (sopra) e Repubblica (in basso) hanno dedicato ampio spazio, richiamando le “notizie” in prima pagina con tanto di fotografie “di un crocifisso a Maalula”, la cittadina cristiana nei pressi di Damasco.
A spingere i direttori e i capi redattori verso una simile scelta editoriale è stata senza dubbio l’esternazione di Papa Francesco: “Ho pianto quando ho visto la notizia“.
Si sa, le affermazioni del Papa fanno sempre notizia. E un cristiano crocifisso in un Paese infestato da al Qaida è un piattino troppo ghiotto per non infilarci mani, faccia e piedi.
La bufala non è apparsa solo sulle piattaforme web pro-Asad seguite dai soliti islamofobi, “anti-imperialisti” a senso unico e reazionari “di sinistra”, ma sui giornali più venduti in Italia. E diffusa da numerose altre testate radio, televisive, online.

Leggere anche l'articolo su Le Bufale del Mattino
Leggi anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]