Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

29 gennaio 2013

Documentario sulla islamofobia in Italia الإسلاموفوبيا - فرنسا - وثائقي

Corano, Capitolo 4, Surah An-Nisâ' (Le Donne) [sottotitoli in italiano]



Rivelata a Medina, in un periodo non bene identificato, ma che molti esegeti collocano tra la battaglia di Uhud (3-624) e la battaglia del Fossato (5-626), questa sura fissa alcune regole fondamentali su cui sarà formulato il diritto matrimoniale e quello relativo al divorzio, il diritto della successione e le disposizioni a proposito dell'omicidio volontario e involontario.

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26 gennaio 2013

L'educazione islamica e l'anarchia (Sermone 25.01.2013)



Sermone del venerdì. in italiano dal minuto 30:12
Tema: seguire sempre l'esempio e la educazione del profeta Muhammad (Pace  ebenedizioni su di lui)

"Avete nel Messaggero di Allah un bell'esempio per voi, per chi spera in Allah e nell'Ultimo Giorno e ricorda Allah frequentemente."
[Corano, 33:21]

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22 gennaio 2013

Nigeria: cristiani massacrano musulmani in Moschea. Centinaia di morti.

Human Rights Watch: "In Nigeria musulmani bruciati vivi da cristiani"

Un massacro indiscriminato e sistematico che si è abbattuto senza pietà su uomini, donne e bambini, inseguiti e bruciati vivi o uccisi a colpi di machete o coltello e gettati a centinaia nei pozzi: questo il quadro dell' eccidio compiuto forse da cristiani il 19 gennaio nel villaggio musulmano di Kuru Karam, vicino a Jos, nella Nigeria centrale, come prende forma dalle testimonianze raccolte da un rapporto dell'organizzazione umanitaria Human Rights Watch (Hrw).

Ancora non sono definite le dimensioni del massacro di Kuru Karam, avvenuto nel pieno dei quattro giorni di furioso scontri fra cristiani e musulmani a Jos e dintorni che hanno lasciato sul terreno almeno 364 morti - il bilancio provvisorio è di oggi. «I morti ritrovati nei pozzi sono finora 150, ma altre 60 persone sono tuttora disperse» dichiara un religioso islamico addetto alle sepolture di Jos, Mohammed Shittu, citato dalla France Presse (Afp). I corpi sono stati gettati nei pozzi, ma sono sparpagliati anche negli scarichi delle fogne e nei boschi intorno, dove qualcuno cercava di sfuggire alla carneficina.

20 gennaio 2013

L'elemosina che porta alla felicità (Sermone 18.01.2013)



Sermone del venerdì. In italiano dal minuto 26:47
Tema: Per ottenere la felicità ci vuole la fede e bisogna compiere buone azioni. Alcune tra le migliori buone azioni si possono ottenere facendo la "sadaka", l'elemosina volontaria.
"Coloro che fanno la carità, uomini o donne, concedono un bel prestito ad Allah; lo riscuoteranno raddoppiato e avranno generoso compenso."
[Corano, 57:18]

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Egitto: ex-copta sgozzata perché si converte all'islam

Corriere della Sera

Ragazza copta sgozzata dalla famiglia perché si era convertita all'Islam

Aveva sposato un musulmano da cui aveva avuto due figli. I fratelli hanno ucciso anche uno dei bambini

MILANO - Nel 2005 era fuggita di casa per convertirsi dalla confessione copta all'Islam e sposare un giovane musulmano al Cairo. Dopo anni i tre fratelli di Salwa Adel, 28 anni, sono riusciti a rintracciarla e l'hanno accoltellata a morte, assieme al figlioletto di cinque anni. Comparsi davanti a un tribunale, i tre hanno confessato il crimine, affermando di aver voluto «lavare l'onta con il sangue», scrive il giornale egiziano Al Shoruk. Proteste dei salafiti.
29.04.2011
Proteste davanti
 una Chiesa Copta
SANGUE - Salwa era originaria di Assiut, nell'Alto Egitto. L'atroce delitto è stato commesso nell'abitazione della giovane donna, nella periferia del Cairo, dove viveva con il marito e figli. I tre fratelli hanno sgozzato lei e il bimbo di cinque anni e hanno tentato di uccidere la figlia di tre anni e il marito. Oggi circa 5.000 salafiti appartenenti al gruppo Coalizione per il sostegno ai nuovi musulmani (i cristiani convertiti) hanno manifestato davanti a una moschea nel centro di Alessandria per protestare contro l'uccisione di Salwa. Gli estremisti islamici sventolavano striscioni con su scritto «Vendetta per la musulmana uccisa» e «Basta con le persecuzioni contro i musulmani».

Fonte: Corriere della Sera del 24.04.2011

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16 gennaio 2013

Islamofobia? Intervista al presidente della "Lega Musulmani Ticino "

Il presidente della Lega Musulmani Slaheddine Gasmi è stufo che i partiti di destra utilizzino i musulmani come capro espiatorio per ottenere voti. E risponde a Ghiringhelli

"Perchè dite no al Burqa e sì agli arabi milionari ?"


Ticino online del 15.01.2013


Articolo islamofobia in Germania
LUGANO - Il presidente della Lega Musulmani è stufo che i partiti di destra utilizzino i musulmani come capro espiatorio per ottenere voti.
Pochi giorni fa in Germania è stata pubblicata una ricerca universitaria che conferma la crescente ostilità da parte del popolo tedesco  nei confronti dei musulmani. Thilo Sarrazin, senatore di Berlino, nel 2010 ha definito i musulmani di provenienza turca e araba “troppo improduttivi, troppo ignoranti e troppo prolifici”. Sulla stessa lunghezza d’onda la Cancelliera Angela Merkel che aveva parlato di “approccio multiculturale  fallito”. La comunità musulmana tedesca da anni lotta affinché l’islamofobia venga riconosciuta dalla legge, non solo in Germania però: “L’islamofobia, dopo l’attentato dell’ 11 settembre, è un dato di fatto e come tale dovrebbe essere riconosciuta dalla legge”, spiega il presidente della Lega dei Musulmani in Ticino Slaheddime Gasmi.
Perché secondo lei c’è questo odio crescente contro la vostra fede?
"Dall’attacco alle torri gemelle l’islamofobia è diventata per molti partiti di destra e xenofobi un cavallo di battaglia per accaparrarsi i voti dei populisti.  Chiaramente quando non si conosce qualcosa,  è la paura a prendere il sopravvento. Però se guardiamo i dati pubblicati dall’ONU, il numero di persone convertite all’Islam è aumentato vertiginosamente negli ultimi anni. Perché questo? Semplicemente perché alcune persone non si sono fermate a quello che dicono i vari politici o le televisioni, hanno voluto conoscere e toccare con mano la nostra fede e se ne sono innamorate".


11 gennaio 2013

Come raggiungere la felicità (sermone 11.01.2013)



Sermone del venerdì. In italiano dal minuto 21:58
Tema: Cosa fare per essere felici, attraverso la fede e il compiere il bene.

"Daremo una vita eccellente a chiunque, maschio o femmina, sia credente e compia il bene. Compenseremo quelli che sono stati costanti in ragione delle loro azioni migliori."
[Corano, 16:97]

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10 gennaio 2013

Germania: avanza il razzismo islamofobo


Ticinonews del 07.01.2013


Uno studio conferma la diffusione di un fenomeno che si estende e diffonde anche tra le classi borghesi ed agiate della società tedesca


L'islamofobia si diffonde ed estende


BERLINO - "Piuttosto l'islam, la morte. Abbiamo lottato e dato il sangue per la nostra libertà e le nostre conquiste sociali. Prego ogni giorno che i nostri figli non dovranno mai portare il velo e sottostare all'islam". Queste erano le parole di una donna tedesca che alle ultime elezioni aveva votato sinistra in una Germania, che nel 2010 si interrogava sulle dichiarazioni di un socialdemocratico, Thilo Sarrazin, definì gli immigrati di provenienza turca e araba "troppo improduttivi, troppo ignoranti e troppo prolifici".

Parole di fuoco quelle dell'ex Bundesbank e senatore di Berlino. Quasi tre anni dopo, in Germania, i dati di uno studio dell'Università di Bielefeld, condotto dal sociologo Wilhelm Heitmeyer, confermano un'avanzata dell'ostilità nei confronti dell'islam. "Non si dice più "i turchi", bensì i musulmani" ha confermato il direttore dell'Istituto interdisciplinare per la ricerca contro la violenza e i conflitti dell'Università di Bielefeld.

5 gennaio 2013

La pace del cuore nel ricordo di Allah (04.01.2013 sermone)



Sermone del venerdì. In italiano dal minuto 23:53.

Tema: La pace nel cuore si ottiene grazie al ricordo costante di Dio
"coloro che credono, che rasserenano i loro cuori al Ricordo di Allah. In verità, i cuori si rasserenano al Ricordo di Allah."
[Corano, 13:28]

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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]