Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

31 dicembre 2012

New York: Donna uccide uomo perché odia i musulmani


Uomo muore sotto la metro a New York, 

donna confessa: «L'ho spinto perché odio i musulmani»


Il messaggero, 30.12.2012


NEW YORK - «Odio gli induisti e i musulmani, da quando hanno buttato giù le Torri Gemelle nel 2001»: sono queste le incredibili parole della donna fermata dalla polizia di New York perché sospettata di aver ucciso un immigrato indiano di 41 anni spingendolo sotto il treno della metropolitana.

La donna - Erika Menedez, una ispanica di 31 anni - ha quindi confessato di aver compiuto l'efferato gesto e le è stato contestato il reato di omicidio di secondo grado, motivato da odio razziale. È ora reclusa in un carcere di Brooklyn. Gli investigatori sono riusciti a rintracciarla su segnalazione di alcune persone che l'hanno riconosciuta nel video della telecamera a circuito chiuso della metropolitana, che la riprende mentre fugge dopo aver commesso il folle gesto.

Video 



Un utente scrive:

"vorrei farvi notare una cosa e un gioco che fanno i media qui hanno usato la parola ''DONNA'' ma non hanno scritto di che religione e lei ^__^ se fosse stata una Donna Musulmana ad aver ucciso avrebbero scritto ''DONNA''? vi assicuro che avrebbero scritto ''Islamica'' come hanno fatto in tutti questi anni ^_^ io non ho mai sentito in Vita mia che hanno arrestato un Cristiano ^_^ ma di Musulmani Islamici ne sento tutti i giorno nonostante in occidente ci sono piu Crimini ^_^"

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30 dicembre 2012

Islam: The Religion of the Millennium (I S L A M I C A)



The real truth that the human being needs to be aware of goes beyond knowing about the corrupt world we are living in. Have you ever wondered what the purpose of your life is? If there is a Creator and what the truth is about the Supreme Being? Are you just here to consume and die, or are are you here for a purpose? What is the Truth about Religion, and why is there such divisions on it? The world is slowly awakening and realizing that there is a new world order agenda behind the chaos we are seeing today, so what are the solutions that would enable us to live in peace and prosperity?

Islamica is a very informative documentary that exposes the Islamic perspective on the world we live in today, and proposes a Revolution that starts with the Individual. 


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29 dicembre 2012

La pace interiore e la serenità grazie al ricordo di Allah (28.12.2012)




Sermone del venerdì. In italiano dal minuto 19:32.
La causa del malessere e dei più grandi problemi contemporanei é la mancanza di pace interiore, di serenità, di felicità. Cosa é il Ricordo di Allah (Dhikr) e perché porta alla serenità

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27 dicembre 2012

Women's Rights in Islam Explained



Short video.

Before the advent of Islam longer than 1400 years ago, arabian societies had the costum of burying their own daughters alive out of shame: female infanticide. Islam saved them from this, and raised the position of women in society to a degree that the women of the west at that time could not even dream of. This video explains the various women's rights that Islam guarantees for Muslim women:

Why do muslim women dress differently and wear the headscarfs? Do they do so because men order them to do it? What is the wisdom behind it? Get the answers from the proper source, here.


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26 dicembre 2012

Le minaccie di Quraish a Muhammad e ai musulmani a Medina (sirah 19.04.2...



Al Sirah Al Nabawyyia, lezione del 19.04.2011
Tema: anche dopo aver emigrato da Mecca a Medina, i pagani di Mecca non lasciarono in pace il profeta Muhammad e fecero arrivare le loro minacce fino a Medina

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22 dicembre 2012

Una società ideale grazie al timore di Allah (khutbah 21.12.2012)



Sermone del venerdì
Tema: abbiamo visto la recente strage in una scuola elementare nel Connecticut, dove possiamo notare la causa alla base di tutte queste stragi e violenze, ovvero la mancanza del Timore di Allah.

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20 dicembre 2012

Cosa fare quando si fanno errori durante la Preghiera


Come comportarsi in caso di errore durante la Salaat (Preghiera)

Bi-smi Llàhi ar-Rrahmàni ar-Rrahìm (In nome di Allàh, il Compassionevole, il Misericordioso)

Lode ad Allàh, Signore dei mondi.

La pace e le benedizioni sul nostro Profeta Muhammad (salla Llàhu alayhi wa sallam), che è stato inviato con chiarezza, così come sulla sua famiglia, i suoi compagni e tutti coloro che li seguono alla perfezione fino all’ultimo giorno.

Molte persone ignorano un gran numero di norme che disciplinano “le prostrazioni di distrazione” durante la preghiera. Alcuni non le fanno quando è richiesto. Altri prostrano quando non c’è bisogno. Alcuni fanno le prostrazioni prima del saluto, quando dovrebbero essere effettuate dopo, e viceversa. Così, la conoscenza di queste regole è fondamentale, soprattutto per gli imam, che le persone prendono per guide. Così ho voluto mostrare ai miei fratelli alcune regole su questo capitolo.

Firmato:Muhammad ibn Salih el ‘uthaymine

2 sujud (prostrazioni di distrazione)
Le Prostrazioni di Distrazione

Si tratta di due prostrazioni, che il musulmano che prega deve effettuare per correggere gli errori commessi durante la preghiera a causa della distrazione. Le cause di queste prostrazioni sono essenzialmente tre:

1-L’aggiunta
2-La riduzione
3- Il dubbio

15 dicembre 2012

Il "Risik", il benessere, la superbia e l'invidia (khutbah 14.12.2012)




Nel nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso

Il titolo della khutbhah è a proposito del Risik e Allah è il colui che da il risik (il sostentatore).

Allah disse nel Corano , surah maida, v. 88:
Mangiate le cose buone e lecite che Allah vi ha concesso e temete Allah, Colui nel Quale credete.
Prima dobbiamo chiederci, cos’é il Risik?
Risik è tutto ciò dal quale otteniamo benificio da ciò. Per esempio, ciò che mangiamo è risik, ciò che beviamo è risik, quello che impari è risik, quello che indossi è risik. Anche un buon comportanemnto, come la pazienza e il coraggio sono un risik da Allah. Ci sono moltissimi esempi di risik di Allah. Tutto quello che aiuta e da beneficio all’uomo è considerato come un risik da Allah per lui. È sbagliato da parte nostra considerare il risik solo attraverso i  soldi, perché tutto ciò da cui otteniamo beneficio è un risik per noi. L’esistenza di uomini ricchi e poveri è la prova che i soldi non sono gli unici tipi di risik di allah, perché Allah l’Altissimo  è giusto e “Invero, Allah non commette ingiustizie, nemmeno del peso di un solo atomo.[…]” (surah an-nisa, v.40). La sua giustizia obbliga se stesso di distribuire il risik in modo giusto attraverso tutte le sue creature. Dunque se l’uomo povero ha meno risik dal punto di vista dei soldi, di sicuro Allah aumenterà il suo risik in qualcos’altro come per esempio la salute, i figli oppure in saggezza.
Per esempio:  possiamo vedere che un ricco può non avere bambini e prova ad averli spendendo tutti i soldi che ha, mentre un povero ha dei figli  ed é felice con loro. La varietà nel risik che Allah distribuisce alle diverse persone fa diventare la comunità integrata e fa si che ognuno possa usufrire di ciò che l’altro può offrire. Mettiamo il caso che fossimo tutti ricchi, allora ce ne staremmo tutti a casa e nessuno lavorerebbe più e la dinamicità della vita e degli scambi si fermerebbe.

9 dicembre 2012

"Professare la fede è un nostro diritto" - Il Caffé



Il Caffé, 09.12.2012

L’appello L’imam di Viganello, Jelassi Radouan Samir, chiede più attenzione alle autorità

Ti-Press L’IMAM
Jelassi Radouan Samir,
capo religioso della Lega
dei musulmani e membro
della Commissione
 federale sul dialogo

“Il problema dei luoghi di culto è un problema reale”. L’imam Jelassi Radouan Samir, è un uomo di dialogo. Usa parole pacate per ribadire l’esigenza di avere più spazi di preghiera, “perché la comunità musulmana è formata da cittadini che lavorano, pagano le tasse, votano, sono integrati nella vita sociale, economica e culturale di questo Paese. Hanno diritti e doveri come tutti. E tra i diritti c’è anche quello, riconosciuto dalla nostra Costituzione, della libertà di culto”.

L’imam Jelassi Radouan Samir, leader spirituale della Lega dei musulmani in Ticino, insiste sulla necessità delle moschee: “Chi viene a Viganello vede che abbiamo spazi molto ridotti. La nostra è una comunità in crescita, abbiamo tanti giovani. E poi una moschea non è unicamente un luogo di culto, anche se questa è la sua prima funzione, ma anche uno spazio d’aggregazione, aperto ai cittadini che vogliono conoscere la realtà dei musulmani”.

 L’imam racconta che in questi ultimi anni attorno al mondo islamico c’è stato molto interesse. “Tanti vengono da noi anche soltanto per capire, vogliono conoscere i valori e i principi dell’Islam - prosegue -. Poi non dimentichiamo che siamo stati tra i primi fondatori del gruppo che promuove il dialogo interreligioso, e che lavora da sei anni sul territorio. Siamo impegnati nel confronto con la società, per promuovere una convivenza pacifica. Questo è un nostro grande impegno, sottolineato anche da studi di diverse università della Confederazione”.

 Il problema delle moschee è vecchio. E non vale soltanto per il Ticino.
“Faccio parte della commissione federale per il dialogo tra le religioni - spiega l’imam - e di questo problema abbiamo discusso più volte a Berna. Servono luoghi di culto adatti, visibili. Il nostro lavoro deve essere valorizzato, riconosciuto e sostenuto dalle autorità con le quali abbiamo un dialogo costante”. Una richiesta, quella dell’imam girata alla Città di Lugano: “Nella quale viviamo. Questa è la nostra terra, la Svizzera, un modello di felice convivenza multiculturale, plurilingue, con una grande tradizione di libertà”.

8 dicembre 2012

Sperare nel perdono di Allah (khutbah 07.12.2012)




Sermone del venerdì. In italiano dal minuto 17:01


Nel nome di Dio il Clemente, il Misericordioso.

La Pace e il saluto sul nostro amato Profeta Muhammad (s.a.w.s) e sui suoi famigliari e chiedo Allah l’Altissimo che ci dia la Sua Misericordia.
Cari fratelli, il soggetto della nostra khutbah oggi riguarda il Perdono. Dio è il Perdonatore, il Misericordioso.
In molti versetti del Santo Corano Allah l’Altissimo dice: “Dio è il Perdonatore, il Misericordioso”, infatti Allah s.w.t. attribuisce a se stesso 2 qualità: il perdono e la misericordia.
Vi ricordo che Allahu Ta’ala è il Perdonatore e il misericordioso prima dell’esistenza dei soggetti stessi, delle creature stesse a cui accordare il Suo perdono e la Sua misericordia, siccome Lui non cambia le Sue qualità nel tempo e nemmeno a seconda dei diversi casi; (le Sue qualità non dipendono dai fenomeni di causa ed effetto alle quali sottostanno le Sue creature) Allah è il Perdonatore e il Misericordioso dall’eternità e per l’eternità.

6 dicembre 2012

2 dicembre 2012

SOLDATI SIRIANI SI FINGONO RIBELLI E TERRORISTI


In questo video (in fondo all'articolo) vi mostrano 2 spezzoni datati diversamente di cui il primo 27/11/2012, dove mostrano soldati di Assad (come dice Syria TV) fotografarsi insieme ai civili ad Aleppo. 

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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]