Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

30 giugno 2012

Le regole di comportamento nella moschea

Sermone del 29.06.2012. Dal minuto 30:42 in italiano
Tema: Regole di comportamento in moschea.

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Qui sotto trovate un buon articolo dalla pagina Il Musulmano

Oggi parleremo del luogo più amato d’Allah, del Suo messaggero, dei compagni, dei credenti, da ogni musulmano e musulmana perché è il luogo che ha illuminato l’oscurità di questo basso mondo. È un luogo in cui ogni credente ritrova serenità e beatitudine.
Quando qualcuno ha delle preoccupazioni, viene alla moschea e prega, invoca Allah, le sue preoccupazioni si dissipano.
Il profeta dice in un hadith :”Il luogo più amato d’Allah su Terra è la moschea ed i luoghi più detestati d’Allah sono i mercati. “
Quelli che frequentano e che riempono le case di Allah sono gli alleati d’Allah. Il fatto di frequentare, riempire la moschea si fa in due modi, un modo di riempire in senso fisico ed un modo in senso figurato.
La moschea ha molti scopi: il raduno dei musulmani per compiere la preghiera; le preghiere quotidiane, la preghiera del venerdì, la preghiera dell’ ” Aid.”
Ha anche un scopo sociale perché è il luogo dove i musulmani si riuniscono, fanno conoscenza uni con gli altri. Tra anche gli scopi della moschea è l’apprendimento della religione, il suo insegnamento, l’apprendimento del coran e l’educazione della comunità.
I compagni non sono stati educati che nella casa di Allah, nella moschea del profeta.
E Anche un luogo che tutti i musulmani dividono. Quando si entra nella moschea non c’è più nazionalità, fratello mio, non sei più marocchino, né algerino, nè pakistano, né senegalesi, né del Mali … sei musulmano e basta.
Ti metti a fianco a fianco con tuo fratello, che sia più ricco o più povero perché si è tutti nella stessa fila. Non si ha differenza tra noi che per la pietà e la pietà è Allah che la conosce.
Tra le buone creanze della moschea Si può citare:

29 giugno 2012

Ticino: meno musulmani ma piú interesse per l'Islam

"Molti musulmani sono in Ticino solo di passaggio" - GdP

Giornale del popolo del 23.06.2012
I musulmani in Ticino diminuiscono. È quanto emerge dalle statistiche contenute nel Censimento 2010 della popolazione svizzera sulle appartenenze religiose pubblicate nei giorni scorsi per la prima volta dal censimento della popolazione 2000. I dati evidenziano un aumento del 0,9% del numero di musulmani in Svizzera che oggi rappresentano il 4,5% del totale della popolazione. Il Ticino, tuttavia, si posiziona solo al 14esimo posto nella graduatoria per numero di musulmani residenti (ai primi posti si trovano i Cantoni di Zurigo, Argovia, Berna e San Gallo) con una percentuale molto bassa rispetto al totale della popolazione (circa l’1,7%). Nel 2000 i musulmani nel nostro Cantone erano 5.747, oggi sono 4.960. «la contro tendenza che assistiamo in Ticino me la spiego in parte con il fatto che il nostro è generalmente visto come un Cantone di passaggio e che molti immigrati fanno ritorno nei loro paesi una volta che il contesto laggiù diventa stabile - Nota l'imam della moschea di Lugano-Viganello Samir Jelassi -. Non dobbiamo neppure dimenticare che alcuni scelgono di non dichiarare la loro fede per paura della crescente discriminazione (come evidenziato dall’ultimo rapporto di Amnesty International) o per motivi di privacy»  Anche a livello mediatico spesso l’Islam viene tematizzato soprattutto nel contesto di conflitti politici o di violenza. «Tutta la nostra comunità paga e risente della strumentalizzazione che viene fatta di certi avvenimenti». 

Tuttavia, i segnali incoraggianti ci sono. Nel suo blog la Lega Musulmani Ticino rileva che, secondo recenti statistiche di “Google Trends”, nel nostro Cantone l’interesse per il tema “Islam” è percentualmente più grande che in altre località (la sola città di Lugano si trova al 6° posto in assoluto). «Questi tendenza ci fa piacere e ci dà la spinta a lavorare ancora meglio per far conoscere alla gente questa religione tanto bella quanto incompresa».
In passato la comunità musulmana ha dovuto confrontarsi con momenti particolarmente difficili a seguito degli attentati del’11 settembre 2001 e di altri avvenimenti che hanno caratterizzato la scena politica internazionale. «Per parecchio tempo è circolato un sentimento di paura verso di noi – rileva l’Imam –. Di conseguenza, anche in Ticino, sono maturati diversi pregiudizi». Oltre alla guida delle preghiere, il ruolo dell’Imam Jelassi è anche quello della ricerca della convivenza e del dialogo con tutti i membri della comunità musulmana e con tutte le religioni del Ticino. «Condividiamo con i nostri fratelli cristiani molte tematiche legate all’etica e al rispetto della vita – conclude –. Molte persone credono che tra crstianesimo, islamismo e ebraismo siano più le differenze che i punti di unione. Io invece sostengo il contrario: abbiamo molto in comune e questo va valorizzato, promosso e approfondito».


Di Cecilia Brenni, il "Giornale del Popolo" del 23.06.2012


Forum Dialogo Interreligioso (grigliata Monte Bré)
 

26 giugno 2012

Le regole per entrare in moschea

Tema: La purificazione esterna e interna per andare in moschea,
Sermone del venerdì (khutbah del 22.06.2012). in italiano dal minuto 23:49

[E si trova questa luce] nelle case che Allah ha permesso di innalzare, in cui il Suo Nome viene menzionato, in cui al mattino e alla sera, Egli è glorificato da uomini che il commercio e gli affari non distraggono dal ricordo di Allah, dall'esecuzione dell'orazione, dall'erogazione della decima e che temono il Giorno in cui i cuori e gli sguardi saranno sconvolti.
[Corano, 24:36-37]

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21 giugno 2012

Avanza l'interesse per l'islam in Ticino

Assalamu Aleikom,
Osservando le statistiche fornite dal Censimento 2010 della popolazione svizzera sulle appartenenze religiose, oltre a notare l'avanzo del numero di musulmani in Svizzera che aumentano del 0.9% raggiungendo il 4.5% del totale della popolazione, possiamo anche notare un fatto singolare per il nostro Cantone:

Popolazione musulmana per Cantone (UST)


I musulmani in Ticino sono 4'960 e siamo solo il 14° Cantone in graduatoria per numero di musulmani residenti (a primi posti troviamo i Cantoni Zurigo, Argovia, Berna e San Gallo) con una percentuale bassissima rispetto al totale della popolazione (solo circa il 1.7% della popolazione ticinese). Qui a destra trovate una istantanea dei dati raccolti dall'UST, cliccate sulla foto per ingrandirla.



Questo dato deludente non deve però trarci d'inganno, essendo il Ticino sempre stato un Cantone non attrattivo per l'immigrazione di musulmani e stranieri in generale, essendo un Cantone periferico e di minoranza linguistica.

Quello che dovrebbe attirare la nostra attenzione é come sia mai possibile che uno dei Cantoni con una presenza così bassa di musulmani (14° su 26 in totale), possa trovarsi all' 8° posto in graduatoria tra i Cantoni Svizzeri sulla ricerca della parola "islam" su google, il più importante motore di ricerca al mondo. Infatti sulla pagina di "Google Trends" del 2012 si può scoprire che in Ticino molta più gente si informa sull'Islam su internet rispetto agli abitanti di altri Cantoni con maggiore presenza di musulmani.

20 giugno 2012

GRIGLIATA FODINT 24.06.2012 A BRÈ


GRIGLIATA

PRESSO LO SPAZIO PUBBLICO DI BRE’ PAESE

DOMENICA 24 GIUGNO 2012
DALLE ORE 17:00

ORGANIZZATA DAL FODINT
FORUM DI DIALOGO INTERRELIGIOSO IN TICINO

SONO INVITATE A PARTECIPARE
TUTTE LE COMUNITA’ RELIGIOSE E LE PERSONE
INTERESSATE A INIZIARE UN CAMMINO
DI CONOSCENZA RECIPROCA
PER INCREMENTARE LA CONVIVENZA PACIFICA IN TICINO

15 giugno 2012

La sacralità della Moschea

Abu Huraira, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì un Hadith che elenca sette tipi di persone pazienti, e la ricompensa che Allah ha riservato loro. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse: “Sette riparerà Allah sotto la Sua ombra il giorno in cui non ci sarà altra ombra che la Sua: un governante giusto; un giovane cresciuto nell’adorazione di Allah il Potente, il Glorioso; un UOMO il cui CUORE sia ATTACCATO ALLE MOSCHEE, due uomini che si siano amati in Allah, che siano stati in accordo o si siano separati per lui; un uomo che una donna leggiadra e bella abbia invitato, e alla quale abbia risposto: “Io temo Allah”; un uomo che abbia fatto l’elemosina in modo tale che la sua sinistra non abbia saputo quel che dispensò la sua destra; un uomo che abbia menzionato Allah in segreto, e del quale gli occhi abbiano colato lacrime”.

Sermone del venerdì del 15.06.2012. In italiano dal minuto 26:37
guarda su youtube

14 giugno 2012

Discorso toccante sulla Syria - Nabil Al-'Awady

In verità, Allah difende coloro che credono. Allah non ama il traditore ingrato. A coloro che sono stati aggrediti è data l'autorizzazione [di difendersi], perché certamente sono stati oppressi e, in verità, Allah ha la potenza di soccorrerli; a coloro che senza colpa sono stati scacciati dalle loro case, solo perché dicevano: “Allah è il nostro Signore”. Se Allah non respingesse gli uni per mezzo degli altri, sarebbero ora distrutti monasteri e chiese, sinagoghe e moschee nei quali il Nome di Allah è spesso menzionato. Allah verrà in aiuto di coloro che sostengono [la Sua religione]. In verità, Allah è forte e possente.

[Corano, 22:38-40]

Sheikh Nabil Al-'Awady



5 giugno 2012

Festa di fine anno scuola "Annour" 2012


Assalamu Alaykum Wua Rahmatullah Wua Barakatuhu

Care sorelle, Cari fratelli e Cari bambini.


La scuola Annour ha il piacere di comunicarvi che Domenica 10 giugno 2012 dalle ore 11.00 alle 16.30





Ci troviamo nel parco Villa Costanza per 
festeggiare la chiusura
 dell’anno scolastico.
Siete tutti invitati.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!
(In caso di pioggia, si farà nella moschea insha'Allah)

4 giugno 2012

CREDERE NEI LIBRI RIVELATI

CREDERE NEI LIBRI RIVELATI
PILASTRO DELLA FEDE
3
Il Musulmano crede che Allah (Dio) Altissimo ha rivelato le Sacre Scritture ad alcuni Suoi Messaggeri per comunicare il loro significato agli uomini. Le Sacre Scritture contengono la verità, l'Unicità di Allah (Dio)*** nella sua Signoria, nella Sua Divinità e nei Suoi Nomi ed Attributi; Allah Eccelso dice:
"Invero inviammo i Nostri messaggeri con prove inequivocabili, e facemmo scendere con loro la Scrittura e la Bilancia, affinché gli uomini osservassero l'equità."
 (Corano Sura 57 v.25)
Il fedele Musulmano crede anche in tutti i Libri sacri rivelati prima del Corano, nella loro origine divina, ma non è tenuto di applicare i precetti che contengono, perchè sono stati rivelati ad epoche, tempi e popoli precisi, diversi.
Nel Corano Allah (Dio)*** ci menziona alcuni di questi Libri sacri:

2 giugno 2012

I mesi sacri (01.06.2012 Khutbah - Sermone)


Tema: L'importanza dei mesi sacri, della ricompensa delle buone azioni e dell'astenersi dal fare il male (anche in riferimento alla Siria).
"Questo è quanto [vi è stato prescritto], e chi rispetta i sacri simboli di Allah, sa che ciò scaturisce dal timore del cuore."
[Corano, Surah 22, v.32]

Sermone del venerdì. In italiano dal minuto 26:16
Guarda su youtube



Scrivici via Email:
lmticino@yahoo.fr
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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]