Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

30 maggio 2012

Finanza, le banche islamiche non conoscono crisi

Da Il Sole 24 Ore 

Asset cresciuti negli ultimi 6 mesi del 20% e raggiunti i 500 miliardi di dollari di patrimonializzazione. Aumentano in Europa le banche rispettose dei principi coranici e, proprio nel momento in cui il mondo finanziario occidentale è in ginocchio per gli effetti della crisi dei mutui subprime, la finanza islamica dimostra così una vitalitá senza precedenti. Tanto che, se nel 2007 sono stati emessi 206 bond per quasi 47 miliardi di dollari da questi istituti, nel 2008 la cifra si è ulteriormente incrementata di altri 10 miliardi.

IL KHIDR, MŪSĀ SU LUI LA PACE, E L'ONNIAGENZA DIVINA.

di Sheikh Abdu-r-Rahman Pasquini

Modello Tolemaico

Chiesero a Mūsā: “ Chi è l’uomo più sapiente?” Rispose: “ Sono io!”. Allàh, rifulga lo splendore della Sua Luce, gli mandò a dire: “ Non sei tu. E’ un servo al quale abbiamo insegnato una scienza da Noi proveniente”. Mūsā, su lui la pace, si mise in viaggio con il suo aiutante di campo alla ricerca del servo, privilegiato da Allàh con una scienza da Lui proveniente. Dopo peripezie di viaggio, lo incontrarono.


29 maggio 2012

Siria, i perché della strage continua - LaRegione

di Aldo Sofia - LaRegione 05/29/2012

almeno 110 morti a Hula (Siria) il 25.05.2012, la metà bambini
Nell’infnita carneficina siriana, i corpicini straziati dei bambini di Hula faranno presto parte di quella galleria dell’orrore che si ripropone a ogni strage, ma che viene presto dimenticata. È così da oltre un anno. Non sarà quest’altra barbarie a cambiare le cose. Illusoria l’idea che stavolta si sia superato ogni limite, che l’assuefazione e l’amnesia collettiva possano finalmente sbriciolarsi di fronte all’inguardabile, che la comunità internazionale trovi una piattaforma condivisa per soffocare la logica delle rappresaglie, delle punizioni collettive, dei bombardamenti di interi quartieri nelle città “martiri” o “ribelli”.
Addirittura ridicola, se non offensiva, la dichiarazione del generale comandante dei disarmati caschi blu dell’Onu che parla di una Siria “avviata alla guerra civile”.

Come se, da tempo, quello a cui assistiamo sia un conflitto d’altro genere. Semmai, è una guerra civile su cui si innesta uno “scontro per procura” fra interessi contrastanti e che rischia di infiammare tutta la regione.

26 maggio 2012

La libertà di scelta e il "Qada e Qadar", il credere nel destino

Tema: capire cosa sia la libertà di scelta e la pre-destinazione. Evitare il fatalismo e l'errore nel non prendersi la responsabilità delle proprie scelte e conseguenti azioni.
Sermone del venerdí. In italiano dal minuto 20:06
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20.09-21.40:  I sei articoli della fede del musulmano :
1.credere in dio (Allah), l'unico ed il solo meritevole di ogni adorazione(tawhid).
2.credere negli angeli (mala'ika)
3.credere a tutti i profeti (nabi) e i messaggeri (rusul) inviati da Dio (tutti con lo stesso ed'unico ``messaggio``.
4.credere nei libri (kutub) inviati da Dio(incluso il Qur'an) quindi credere alla Torah rivelato a mosè
   al vangelo di Gesù e il Corano da Muhammad.
5.credere nel giorno del giudizio (qiyama) e nella resurrezione (la vita dopo la morte.  
6.credere nel destino(qada e qadar) e che tutto viene da Allah


21.48-37.45: ''Allah sa tutto ciò che accadrà;nulla quaggiù avviene senza il suo permesso e senza che egli lo sappia''  sono 2 dei tanti fatti che mostra la grandezza di Allah. sono FATTI che possono far suscitare domande (come giustamente il nostro fratello Adnan ha detto) e tra queste domande vi sono alcune come:
1.possiedo davvero la libertà di scelta?
2.Perché Allah guida qualcuno e svia qualcun'altro?(come scritto nel corano:''...Allah svia chi vuole guida chi vuole, ed Egli è l'Eccelso il sapiente.[corano, 14:4]
3.se Allah sa già chi andrà in Paradiso o all'Inferno perché mai sforzarsi per ottenere il paradiso?

domande che una persona può porsi ''facilmente'' e per tutta risposta le seguenti spiegazioni:

1.chiediamoci piuttosto perché questa domanda(possiedo davvero la libertà di scelta?) debba essere un problema? per il fatto che è difficile definire le situazioni, in altre parole l'uomo è obbligato in alcune cose e ha libertà di scelta in altre.
l'uomo non è che una creatura di Dio e come tale una cosa che lo distingue dalle altre creature è che ha la capacità di pensare e di scegliere tra diverse cose ma tra queste scelte l' uomo è limitato in molte cose vincolato in regole a cui probabilmente sono vincolati animali, sassi e piante, per esempio lui non può decidere di precipitare dalla parte opposta della gravità o non può decidere di fermare tutto ad' un tratto i suoi organi, ed' è grazie a Dio che noi siamo limitati nelle nostre scelte  perché al contrario sarebbe un peso troppo grande da supportare, di fatti noi verremo richiesti su tutto ciò che abbiamo scelto liberamente (sotto il controllo della nostra mente ''lucida'' matura o priva di malattie mentali) e ciò è la prova della nostra possibilità di scegliere.
2.alla domanda''Perché Allah guida qualcuno e svia qualcun'altro?'' possiamo specificare la parola ''guida'' con due termini,cioè, guida ''generale'' valida per tutti gli uomini e guida ''d'aiuto'' per chi crede mentre a chi rifiuta ''l'aiuto'' peggio per loro come viene detto nel corano:''guidammo i Thamud, ma  loro preferirono l'accecamento alla guida.[corano, 41:17]
3.alla domanda ''se Allah sa già chi andrà in Paradiso o all'Inferno perché mai sforzarsi per ottenere il paradiso?'' la risposta è un'altra domanda'' chi ti dice che andrai in paradiso?'' nessuno di noi sa il futuro e nessuno di noi può sapere quello che accadrà.
vi sono persone che giustificano i loro errori dicendo che era destinato da Allah il che è sbagliato. gli unici avvenimenti che conosciamo si basano su intuizioni.SOLO ALLAH SA TUTTO MENTRE L'UOMO PUÒ SOLO INTUIRE.
per ciò è giusto fare le giuste scelte quindi lavorare bene nella vita terrena.
(Riassunto da Omar)

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21 maggio 2012

Raddoppiano i convertiti all'Islam in Gran Bretagna. In maggioranza donne.


Fino a tre anni fa, il nome più popolare per i neonati nel Regno Unito era Jack. Oggi Mohammed è al primo posto nella lista dei nomi preferiti da assegnare ai pargoli britannici. I numeri parlano chiaro. L'Islam attrae nuovi adepti in tutto il mondo. Gli occidentali che passano al Corano, somo oggi molti di più che ai tempi delle celebri conversioni di Cassius Clay, icona del pugilato, nato a Luisville, Stati Uniti, e diventato Mohammed Ali, o del musicista londinese Cat Stevens, alias Yousuf Islam.




Uno studio appena pubblicato nel Regno Unito dal Think-tank "Faith Matters", organizzazione che si occupa di dialogo interreligioso, ha calcolato che oltre cinquemila britannici si convertono all'Islam ogni anno. A recitare la Shahada: «Non c'è Dio all'infuori di Allah e Maometto è il suo profeta», sono in maggioranza donne. Le conversioni sono aumentate vertiginosamente negli ultimi dieci anni. Ai tempi dell'attacco alle Torri Gemelle, i convertiti nel Regno erano circa 60mila.

Ora sono quasi raddoppiati. L'inchiesta di Faith Matters stima siano infatti 100mila. Una cifra ottenuta incrociando i dati del censimento scozzese del 2001 (l'unico che distingue tra religione alla nascita e quella in età adulta), con un'indagine aggiornata nelle moschee di Londra. Città in cui negli ultimi dodici mesi le conversioni risultano circa milleduecento. Il trend britannico, è in linea con la situazione di altri paesi europei, come Germania e Francia, dove i convertiti all'Islam sono circa 4000 l'anno. Per chi si chiede come sia possibile che dopo l'11 settembre, che ha collocato l'Islam nell'occhio del ciclone, con associazioni al terrorismo di matrice musulmana e portato una ventata di islamofobia in occidente, siano raddoppiati i credenti in Allah e nel profeta Maometto?

19 maggio 2012

Quattro regole della Fede (18.05.2012 Khutbah)

 Sermone del venerdì. In italiano dal minuto 26:50
Tema: le regole della fede

"Non eravate celati a tal punto che non potessero testimoniare contro di voi il vostro udito, i vostri occhi e le vostre pelli. Pensavate invece che Allah non conoscesse quello che facevate.
Questa vostra supposizione a proposito del vostro Signore vi ha condotti alla rovina e ora siete fra i perduti.
Se insistono, il Fuoco sarà il loro asilo; quand'anche accampino scuse, non saranno scusati.
[Corano, 41:22-24]

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Che cosa é l'Islam?

◊ Che cosa è l'Islam?
Islam non è una religione nuova, bensì è la stessa verità rivelata da Dio a tutti i suoi profeti dalla creazione del mondo. Per un quinto della popolazione mondiale, Islam è sia religione, sia stile di vita. I Musulmani professano una religione di pace, misericordia e perdono che nulla ha a che vedere con le gravi vicende erroneamente associate all'Islam.

◊ Chi sono i Musulmani?

Un miliardo di persone di ogni razza, nazionalità e cultura - dalle Filippine del Sud fino alla Nigeria - sono legate da una unica, comune, fede islamica. Circa il 18% risiede nel mondo arabo; la comunità musulmana più numerosa del mondo si trova in Indonesia; vaste zone del continente asiatico e gran parte dell'Africa sono abitate da popolazioni di religione islamica, mentre numerose minoranze risiedono nell'ex Unione Sovietica, in Cina, nell'America Settentrionale e Meridionale ed in Europa.



◊ In che cosa credono i Musulmani?
I Musulmani credono in un Unico Dio; negli Angeli da Lui creati; nei Profeti, grazie ai quali il suo verbo è stato rivelato all'umanità;nel Giorno del Giudizio quando ciascuno di noi verrà giudicato individualmente a seconda del proprio operato; nell'autorità suprema di Dio sul destino degli uomini, e nella vita dopo la morte. I Musulmani credono nella concatenazione dei profeti che inizia con Adamo e comprende Noè, Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe, Giuseppe, Giobbe, Mosè, Aronne,Davide, Salomone, Elia, Giona, Giovanni Battista, e Gesù. Ma il messaggio finale di Dio all'uomo, conferma del messaggio eterno e compendio di tutto ciò che è stato, fu rivelato al Profeta Muhammad (Maometto), attraverso l'Arcangelo Gabriele. top

12 maggio 2012

I frutti della Fede (11.05.2012 khutbah)

Sermone del venerdí. in italiano dal minuto 21:43
Tema: I 4 frutti della Fede corretta.
I Beduini hanno detto: “Crediamo”. Di': “Voi non credete. Dite piuttosto ci  sottomettiamo", poiché la fede non è ancora penetrata nei vostri cuori. Se  obbedirete ad Allah e al Suo Inviato, Egli non trascurerà nessuna delle vostre
[buone] azioni. In verità Allah è perdonatore, misericordioso”.
[Corano, 49:14]

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Spunti: Alterazione dei Vangeli

Di Sheikh Abdu-r-Rahman Pasquini
Spunti di riflessione
per chi va in cerca della verità

Dionisio di Corinto, vescovo del II secolo dopo Cristo, scrive in una sua lettera:
 “Ho scritto lettere dietro richiesta dei fratelli e i discepoli del Diavolo le hanno riempite di zizzanie, togliendo molte cose e aggiungendone altre. Dato che certuni hanno osato alterare anche gli scritti sacri del Signore, non c’è da meravigliarsi se hanno manipolato scritti meno importanti”.
 
Sembra che Dionisio si lamenti di manipolazioni di suoi scritti e non si meraviglia che quelli che lui chiama “discepoli del Diavolo” abbiano manipolato i suoi, dato che HANNO OSATO ALTERARE ANCHE GLI SCRITTI SACRI DEL SIGNORE.
Le sue parole mostrano che nel suo tempo alcuni osarono”alterare anche gli scritti sacri, cioè i Testi vetero- e neo-testamentari. Tertulliano scrive che “ Marcione usò apertamente il coltello, non la penna, dato che fece un tale taglio delle Scritture, da adattarle ai suoi argomenti. Egli ha cancellato tutto quello che andava contro la sua opinione. In casi più seri per sostenere l’insegnamento di una falsità. 
Un esempio. Nell’alfabeto greco le lettere che compongono il pronome relativo maschile singolare sono omikron e sigma scritto pressappoco così: OC (os) “colui che è stato manifestato nella carne”. Una mano molto più tarda rispetto al documento scritto in cui la frase si trova, ha messo una lineetta come diametro orizzontale all’equatore di O [lo trasferisco tra due parentesi] (-), che è il simbolo della lettera theta TH quindi viene (-)C e ha messo un altro trattino sopra (-)C trasformando OS colui che in THEOS = DIO, per cui il testo si trasforma da “Colui che è stato manifestato nella carne” in “Dio, che è stato manifestato nella carne” ( I Timoteo 3:16).

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10 maggio 2012

Il Credo islamico

Nel nome di Allàh il sommamente Misericordioso il Clementissimo.
 
Alcune domande e risposte a esse sul credo 
[Sheikh Abdu-r-Rahman Pasquini]
Cosa significa articolo di fede?
Articolo di fede significa punto essenziale di una dottrina religiosa.

Quanti sono gli articoli di fede del credo islamico?
Gli articoli di fede del credo islamico, cioè i punti essenziali della dottrina religiosa dell'islàm, sono sei.

Quali sono gli articoli di fede del credo islamico?
Gli articoli di fede del credo islamico sono: credere in Allàh, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi Inviati, nella vita futura e nella provenienza del bene e del male dal decreto divino.
 
Chi è Allàh?
Allàh, l'Altissimo, è il Creatore di tutto ciò che esiste, cioè dell'uomo e di tutto ciò che uomo-non-è nell'universo visibile e invisibile.

Chi ha dato all'uomo questa informazione su Allàh?

E' stato Allàh stesso, l'Altissimo, a dare all'uomo le informazioni su se Stesso per mezzo della Rivelazione profetica.

 
Quali sono le informazioni che Allàh ha dato su Se Stesso?
Allàh l'Altissimo ha informato l'uomo di essere il Creatore di tutto ciò che esiste, uno, unico e Unipersonale, di essere Lui l'Autore delle leggi che governano l'esistenza di tutto ciò che esiste nel creato, di essere Lui l'Onnipotente, di essere Lui l'Onnisciente, di essere Lui l'Onni-audiente, di essere Lui l'Onniveggente, di essere Lui l'Onnipresente.

8 maggio 2012

L'Egitto e falsa notizia di una legge a favore della necrofilia



Il 29 Aprile Sheikh Samir é stato contattato da "Ticino online" per rilasciare una dichiarazione sulla notizia di una discussione in parlamento a proposito di una fantomatica legge sulla Necrofilia in Egitto, notizia che é rimbalzata su tutti i giornali di destra occidentali.

La dichiarazione di Sheikh Samir era che la notizia é un falso ed é stata usata solo per discreditare il nuovo parlamento egiziano.
Purtroppo il giornale online ha scelto di non pubblicare la intervista, dunque ci troviamo costretti noi a fare il lavoro dei giornalisti che non vogliono confutare notizie false che loro stessi avevano riportato in precedenza.

Qui sotto riportiamo il lavoro di una blogger egiziana dove cita tutte le smentite al riguardo.

"Il rapporto dell'addio": l'assurdita' intinta di ignoranza  

In questi giorni fa parlare molto, sia in Egitto che all'estero, un presunto disegno di legge che permetterebbe agli uomini di avere rapporti sessuali con le mogli defunte sino a 6 ore dopo il decesso.
Ho letto articoli dappertutto, sia su giornali italiani online che internazionali, che diffondevano questa notizia accompagnata da commenti sgradevoli e per nulla educati sull'Islam.






6 maggio 2012

Italia: Ogni anno 4mila convertiti all'Islam

4'000 convertiti all'anno solo in Italia
Roma, 5 mag. (TMNews) - Per l'Ucoi sono 70mila gli italiani convertiti all'Islam, al ritmo di 4mila all'anno, come in Gran Bretagna. "Un vero e proprio boom di conversioni accentuato dalla crisi dei valori, ma anche economica che sta attraversando l'Italia", ha detto Elzir Izzedine intervenuto al programma KlausCondicio, che sta realizzando una inchiesta sugli italiani che abbracciano la fede di Maometto.

L'Ucoi ha illustrato in anteprima alcuni dati secondo i quali "sono oltre settantamila i ritornati e quello che colpisce di più è il numero di italiani che prendono contatti con moschee per conoscere l'Islam e studiarlo. Un fatto assolutamente positivo. Se si considera che ci sono già 150mila mussulmani con cittadinanza italiana e un milione di immigrati di fede islamica residenti, lei si renderà conto - ha detto Izzedine - che si può parlare di un vero e proprio boom senza precedenti".

Il presidente dell'Ucoi ha parlato di un ritmo di 5.000 conversioni l'anno in Gran Bretagna e 4.500 in Germania. "Stiamo raggiungendo quei ritmi, è una adesione cosi massiccia pone la questione dei diritti al primo posto". A convertirsi sarebbero soprattutto giovani, ma anche donne. La conversione coinvolge varie classi sociali imprenditori, poliziotti, artigiani, semplici manovali, professori universitari, dipendenti dello Stato, avvocati.

Sorgente: Virgilio.it


Articoli simili:

5 maggio 2012

Iman: La Fede (04.05.2012 Khutbah - Sermone)

Iman: La Fede (04.05.2012 Khutbah - Sermone)

Dal minuto 19:06 in italiano
Tema: La fede nel cuore viene dimostrata nei fatti.

Abu Muhammad Abdullah ibn Amr ibn al-Ass (radiAllahu anhu) riferisce che il
Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) ha detto:
"Nessuno di voi crede (veramente) finché i suoi desideri non si accordano/sottomettono
con quanto vi ho portato."
[Hadith, Kitab al-Hujjah con una catena Sahih]

Guarda su youtube



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4 maggio 2012

Usa: Islam religione con piu' alto tasso di crescita

 WASHINGTON – L'Islam e' in assoluto la religione con il piu' alto tasso di crescita tra la popolazione statunitense.
Lo rivela un articolo di oggi del Washington Times che cita i risultati di uno studio dell'istituto statistiche Association of Statisticians of American Religious Bodies di Chicago che dimostra che i musulmani, 1 milione nel 2000, hanno raggiunto il numero di 2.6 milioni nel 2010 facendo quindi registrare un aumento che nessun'altra fede o concessione ha potuto raggiungere nello stesso periodo. In riduzione del 5% il numero dei cattolici che comunque, con 58.9 milioni di seguaci sono ancora la principale comunita' religiosa degli States.

Sorgente 1 

Vai all'articolo sul Washington Times del 02.05.2012





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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]