Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

28 gennaio 2012

Come seguire la Sunnah del Profeta (s.a.w.s) (khutbah 27.01.2012)

Come seguire la Sunnah del Profeta (s.a.w.s) (khutbah 27.01.2012)

Sermone del venerdí.
Tema: Come osservare, come seguire e come confrontarsi con le tradizioni e gli insegnamenti del Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui).

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lmticino@yahoo.fr

20 gennaio 2012

Come scegliere la giusta compagnia (khutbah 20.01.2012)

Come scegliere la giusta compagnia (khutbah 20.01.2012)

Sermone del venerdì.
Tema:
Le amicizie ti possono portare al Paradiso oppure all'Inferno, ecco come scegliere chi ti può giovare nella tua vita terrena e nell'aldilà e chi evitare per non fallire miseramente.

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13 gennaio 2012

I meriti dell' "Istigfar" (khutbah 13.01.2012)

Sermone del Venerdì.
Tema: perché é importante chiedere perdono a Dio e quali sono i frutti di questa pratica
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7 gennaio 2012

L’Europa e il terrorismo

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Masha, studentessa francese:
“Sono Masha, ho 21 anni, Vorrei sapere se lei crede che l’estremismo islamico sia per l’Europa un vero problema?”

Michaël Privot, direttore de l’ENAR:
“I rapporti di Europol sulla minaccia terroristica, dal 2006 in poi, mostrano che su 2150 attentati in Europa, lo 0,5% è stato commesso da fondamentalisti islamici. Tradotto in numero , vuol dire 10 attentati.
La cosa importante è vedere le risorse utilizzate per controllare questa minaccia.
In verità il 50% dei mezzi del controterrorismo in Europa sono stati utilizzati per questa minaccia che è pari allo 0,5% .
Come giustificare questa sproporzione tra minaccia reale e mezzi messi in campo?
Bisogna considerare il contesto politico, dopo gli attentati di Londra e Madrid: i politici vivono nel timore di un attentato che possa avere luogo nella propria circoscrizione e quindi non fanno economie per dimostrare che tengono tutto sotto controllo.

Bisogna considerare anche il contesto economico, il controterrorismo, in modo particolare quello rivolto a fronteggiare la minaccia del terrorismo islamico ha creato centinaia di migliaia di posti di lavoro, sia nel settore pubblico, forze dell’ordine, servizi di sicurezza, ma anche per le aziende private, che beneficiano di questa manna, in un contesto in cui il musulmano è visto come l’altro, il diverso la minaccia per i nostri valori e la nostra civiltà.

Bisogna poi analizzare l’impatto su comunità e gruppi.
Oggi possiamo dire che le minoranze sono vittime due volte di questa situazione.
In primo luogo perché diventano il capro espiatorio di una società maggioritaria, diventano il problema.
In secondo luogo, vista la sporporzione di mezzi, i musulmani sono spesso vittime di controlli severi da parte delle forze dell’ordine.
In terzo luogo, visto che le forze dell’ordine, almeno la metà degli effettivi, si concentrano nella lotta contro il terrorismo islamico, che rappresenta solo una piccolissima parte, non si occupano di minacce più gravi come il terrorismo di estrema destra che ha recentemente colpito la Germania e l’Italia e di cui sono vittime le comunità musulmane, come i neri, i rom e gli ebrei.
Bisogna far lezione di questo stato di cose, recuperare il buon senso e cambiare radicalmente la politica a livello europeo e dei singoli stati”.

Euronews UTalk

6 gennaio 2012

Controllare la propria lingua (Khutbah 06.01.2012)

Controllare la propria lingua (Khutbah 06.01.2012) 

Abu Huraira (Allah si compiaccia di lui) riferisce di aver sentito dire dal profeta (pace su di lui): "Chi crede in Allah e nell'Ultimo Giorno dica bene (del prossimo) o taccia. Chi crede in Allah e nell'Ultimo Giorno sia generoso con il vicino. Chi crede in Allah e nell'Ultimo Giorno sia generoso con l'ospite"
riferito da al-Bukhari e Muslim

Guarda su youtube


4 gennaio 2012

Malcolm X




È considerato uno dei più grandi, ma anche controversi, leader afroamericani del XX secolo. Alla fine di una lunga evoluzione del suo pensiero sostenne che la religione islamica fosse capace di abbattere ogni barriera razziale e ogni forma di discriminazione.

Il 13 aprile del 1964, Malcolm lasciò gli Stati Uniti per recarsi in viaggio prima in Egitto e poi a Jeddah, in Arabia Saudita. Non essendo in grado di parlare arabo, e avendo un passaporto statunitense, ebbe qualche difficoltà a entrare nel paese; tuttavia, grazie all'intervento della stessa famiglia reale saudita, riuscì alla fine a completare il suo pellegrinaggio. Durante questa esperienza religiosa, arrivò per la prima volta a concepire l'Islam come una religione capace di abbattere qualsiasi barriera razziale. Il 21 maggio 1964, Malcolm X tornò negli Stati Uniti come sunnita, col nuovo nome El-Hajj Malik El-Shabazz. Durante un importante discorso indirizzato all'intera nazione, proclamò:
I diritti umani sono qualcosa che avete dalla nascita. I diritti umani vi sono dati da Dio. I diritti umani sono quelli che tutte le nazioni della Terra riconoscono.
In passato, è vero, ho condannato in modo generale tutti i bianchi. Non sarò mai più colpevole di questo errore; perché adesso so che alcuni bianchi sono davvero sinceri, che alcuni sono davvero capaci di essere fraterni con un nero. Il vero Islam mi ha mostrato che una condanna di tutti i bianchi è tanto sbagliata quanto la condanna di tutti i neri da parte dei bianchi.
Da quando alla Mecca ho trovato la verità, ho accolto fra i miei più cari amici uomini di tutti i tipi - cristiani, ebrei, buddhisti, indù, agnostici, e persino atei! Ho amici che si chiamano capitalisti, socialisti, e comunisti! Alcuni sono moderati, conservatori, estremisti - alcuni sono addirittura degli "Zio Tom"! Oggi i miei amici sono neri, marroni, rossi, gialli e bianchi!
 Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Guarda il film della sua biografia in inglese su youtube
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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]