Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

31 dicembre 2011

Chi sono i "muhsinin" (khutbah 30.12.2011)

23. Il tuo Signore ha decretato di non adorare altri che Lui e di trattare bene i vostri genitori. Se uno di loro, o entrambi, dovessero invecchiare presso di te, non dir loro "uff!" e non li rimproverare; ma parla loro con rispetto,
24. e inclina con bontà, verso di loro, l'ala della tenerezza; e di': "O Signore, sii misericordioso nei loro confronti, come essi lo sono stati nei miei, allevandomi quando ero piccolo" 
[Corano, 17:23-24]

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27 dicembre 2011

Le "piste" per il dialogo con i mussulmani

Le "piste" per il dialogo con i mussulmani  

di Davide Adamoli 

Una votazione che non va secondo le previsioni, e i musulmani perdono il diritto di costruire minareti sul territorio elvetico. Nel 2009 a livello politico e mediatico fu grande la sorpresa per il risultato dell’iniziativa promossa dall’UDC. Constatando la distanza esistente fra comunità musulmana e parte della popolazione elvetica, la Consigliera federale Evelyne Widmer Schlumpf volle instaurare un dialogo istituzionale fra 18 personalità rappresentative della comunità musulmana elvetica (fra cui l’imam di Lugano Radouan Samir Jelassi) e la Confederazione. Ora è stato pubblicato il rapporto finale di quest’esperienza di dialogo.

Numerosissimi i punti toccati: dalla base di valori e regole su cui si deve fondare il rapporto fra cittadini, Stato e religione, agli interventi che lo Stato potrà adottare in vista di una migliore integrazione dei diversi segmenti della comunità musulmana elvetica, fino a una serie di constatazioni sulle problematiche aperte, e le risposte finora adottate. Fra questi anche temi caldi come la formazione degli imam o il ruolo svolto dai media nell’associare islam e terrorismo o violenza.

Con l’imam Jelassi abbiamo deciso di ripercorrere il rapporto citato, per mettere a fuoco proprio i passaggi più significativi.

Come giudica l’iniziativa e il clima di lavoro del dialogo voluto dalla Confederazione?

«Vorrei ricordare il contesto nel quale nacque questo forum tra Confederazione e i rappresentanti della Comunità musulmana svizzera. Le condizioni erano davvero molto difficili. Dopo la votazione contro i minareti c’erano sentimenti di frustrazione, rabbia, insicurezza. L’iniziativa ha portato due messaggi importanti. Da un lato abbiamo capito l’intenzione della Confederazione di rispettare i suoi cittadini. E lo dico perché la votazione rischiava di danneggiare una lunga tradizione svizzera sulla convivenza pacifica sulle religioni. D’altro lato la comunità musulmana, malgrado l’amarezza, ha partecipato al dialogo dimostrando saggezza e civiltà. E questo per garantire la pace sociale e religiosa. L’atmosfera è stata molto costruttiva e la Comunità musulmana ha espresso le sue idee sul dialogo interreligioso e culturale. È stata un’ottima occasione per dimostrare che la Svizzera si fa da garante delle minoranze religiose». 

Cosa non sai dell'Islam - IMMAGINI FORTI

Cosa non sai dell'Islam - IMMAGINI FORTI

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17 dicembre 2011

Educazione islamica: la giusta via di mezzo (al Wasatya)

al Wasatya: la giusta via di mezzo (Educazione islamica)

Conferenza su cosa sia la via di mezzo, la moderazione, l'equilibrio nell'Islam

Da Abu Hurayra r.A.a.
Disse il Profeta sallAllahi 'alayhi wa sallam:
"La religione e' leggera, e non si rendera' dura la religione senza esserne schiacciati; seguite la via giusta, ponetevi nel giusto mezzo, rasserenatevi, e chiedete soccorso all'aurora ed al crepuscolo, ed un poco la notte"
Lo ha trasmesso Al Bukhari

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16 dicembre 2011

LA Hijra: Confidare in Dio (Khutbah 16.12.2011) - Al-Tawakkul A'lal-Allah

LA Hijra: Confidare in Dio (Khutbah 16.12.2011) - Al-Tawakkul A'lal-Allah

 Sermone del Venerdì
Tema: La assoluta fiducia in Dio dimostrata dal Profeta durante la Hijra (migrazione de Mecca a Medina)

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14 dicembre 2011

Educazione islamica: Il rispetto della opinione altrui

Educazione islamica: Il rispetto della opinione altrui 

Relatore: Dr. Saleh ABDURRAHIM

Tema:
Rispettare l'opinione dell'altro é parte integrante della educazione islamica

Guarda il Video su youtube
Conferenza del Dr. Saleh, Professore in educazione all'Università del Kuwait, esperto  in educazione religiosa islamica. Il Fratello Saleh é molto conosciuto e rispettato in Kuweit per la sua sapienza e i suoi scritti.

 

9 dicembre 2011

La Hijra: L'Islam é arrivato con i sacrifici (khutbah 09.12.2011)

La Hijra: L'Islam é arrivato con i sacrifici (khutbah 09.12.2011)  Tema: L'esempio dei sacrifici di Abu Bakr e Ali (che Allah sia soddisfatto di loro) durante la Hijra (la migrazione da Mecca a Medina) e l'importanza di lavorare per l'Islam sempre, ovunque e comunque.

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8 dicembre 2011

Il Ponte: “L’immigrazione islamica”

con Zlatko Hodzic

puntata del 03.12.2011 

Ayman Abustet a "Il Ponte"
Dopo gli atti terroristici negli Stati Uniti, l’Occidente ha radicalmente cambiato la percezione dell’Islam e dei musulmani. Nella rabbia e la paura da estremismo islamico, tutti i musulmani indipendentemente dalla provenienza sembrano messi “sotto la lente” delle società d’approdo. In Svizzera convivono circa 400 mila persone di religione musulmana, e nonostante stragrande maggioranza sia ben integrata , si trovano sotto il tiro dei populisti e soggetto dei calcoli politici.
“L’immigrazione islamica: accoglienza civile o nuovi capri espiatori?” è stato il titolo di una serata di lavoro presso il Centro Documentazione e Ricerca sulle Migrazioni della SUPSI di Manno.

In studio il Nostro fratello Ayman, membro Commissione cantonale all’integrazione degli stranieri del Ticino.

Guarda la puntata



Qui sotto potete vedere la conferenza del Professor Allievi per intero





Qui sotto potete trovare anche Franco Cardini.

Franco Cardini, noto professore di Storia Medievale e studioso del fenomeno delle crociate, espone le sue riflessioni sul moderno fenomeno di intolleranza religiosa nei confronti dell'Islam da parte di gruppi politici o individui che spesso si riferanno agli ordini templari o ai crociati, ma senza avere la minima idea di ciò di cui parlano. L'Islam contiene in sè qualcosa che la tradizione cristiana ha ormai abbandonato da secoli...

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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]