Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

29 settembre 2011

3 esempi di Hijra dei compagni del Profeta (sirah 15.09.2011)

3 esempi di Hijra dei compagni del Profeta (sirah 15.09.2011)
Vediamo oggi tre diversi esempi di migrazione a Medina fatta da alcuni compagni del Profeta Muhammad (saws)



VELO CRISTIANO VS. VELO ISLAMICO

(Oppressione vs. Protezione)

Perché le donne occidentali vedono il velo islamico come simbolo di sottomissione all'uomo?

[di M. H.]




Nel Nuovo Testamento, nella Prima lettera ai Corinzi di Paolo, 11:2-16 si legge:

Lettera ai Corinzi
11:2 Ora vi lodo perché vi ricordate di me in ogni cosa, e conservate le mie istruzioni come ve le ho trasmesse.
11:3 Ma voglio che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l'uomo, e che il capo di Cristo è Dio.
11:4 Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto fa disonore al suo capo;
11:5 ma ogni donna che prega o profetizza senza avere il capo coperto fa disonore al suo capo, perché è come se fosse rasa.
11:6 Perché se la donna non ha il capo coperto, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se per una donna è cosa vergognosa farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo.
11:7 Poiché, quanto all'uomo, egli non deve coprirsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell'uomo;
11:8 perché l'uomo non viene dalla donna, ma la donna dall'uomo;
11:9 e l'uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo.
11:10 Perciò la donna deve, a causa degli angeli, avere sul capo un segno di autorità.

11:11 D'altronde, nel Signore, né la donna è senza l'uomo, né l'uomo senza la donna.
11:12 Infatti, come la donna viene dall'uomo, così anche l'uomo esiste per mezzo della donna e ogni cosa è da Dio.
11:13 Giudicate voi stessi: è decoroso che una donna preghi Dio senza avere il capo coperto?
11:14 Non vi insegna la stessa natura che se l'uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore?
11:15 Mentre se una donna porta la chioma, per lei è un onore; perché la chioma le è data come ornamento.
11:16 Se poi a qualcuno piace essere litigioso, noi non abbiamo tale abitudine; e neppure le chiese di Dio.

in un'altra lettera Paolo dice:


“Nelle riunioni delle comunità le donne dovranno tacere perché non è loro consentito di parlare, ma devono restare sottomesse e se vogliono sapere qualcosa lo devono chiedere, a casa, al marito. Devono avere sul capo il velo in segno di umiliazione per la loro bassezza: portare il velo significa vergognarsi a causa del peccato introdotto nel mondo ad opera della donna. L’uomo è immagine e gloria di Dio, la donna è gloria dell’uomo. Non l’uomo deriva dalla donna ma la donna dall’uomo, né l’uomo è stato creato per la donna ma la donna per l’uomo. Sarebbe un bene per l’uomo non toccare donna: il matrimonio è un male necessario valido al solo scopo di evitare la lussuria (remedium concupiscentiae)”. (NT san Paolo, 1 Corinti 14:33-35)

Possiamo notare che,secondo Paolo, vi é una visione di sudditanza della donna rispetto all'uomo nella sua giustificazione del velo (ovviamente vi sono anche altri motivi, ma il punto in questione é di mostrare la presenza di questo concetto per sviluppare la mia tesi in seguito); inoltre la sua giustificazione per l'esenzione dell'uomo dal vestire il velo é dovuta alla figura maschile come immagine di Dio.

Oppure prendiamo Quinto Settimio Fiorente Tertulliano (155 D.C. circa – 230 D.C. circa): un grande teologo cristiano che introduce la teologia trinitaria attraverso una terminologia latina rigorosa, come lo stesso papa Benedetto XVI nella sua udienza del 30/05/2007 ricorda: “Tertulliano compie un passo enorme nello sviluppo del dogma trinitario; ci ha dato in latino il linguaggio adeguato per esprimere questo grande mistero, introducendo i termini «una sostanza» e «tre Persone». In modo simile, ha sviluppato molto anche il corretto linguaggio per esprimere il mistero di Cristo Figlio di Dio e vero Uomo”.
Nel “De Cultu Foeminarum”, Turtilliano dice:“Invano vi affaticate di mostrarvi adorne, invano mettete in opera tanti industriosi parrucchieri: Dio prescrive che voi siate velate, perchè vuole, io credo, che la testa di alcune di voi non sia veduta da nessuno.” (De Cultu Foeminarum. VII; trad. Moricca)

Possiamo quindi notare un certo disprezzo per la donna, dove il coprirsi con il velo in testa sembra più che altro una punizione per la donna.

Dopo aver citato Paolo nel Nuovo Testamento e Turtilliano quale autorevole teologo della ortodossia Cattolica, possiamo guardare le autorità nell’Islam, ovvero il Corano e i detti (Hadith) del Profeta Muhammad (Pace e benedizioni su di lui) .
La motivazione del velo islamico é diametralmente opposta a quella di Paolo e Turtilliano, e viene riportata qui:
Allah dice: “O Profeta, di' alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non essere molestate . Allah è Perdonatore, Misericordioso.” (Corano, 33:59).

E qui:
Allah ha anche detto: Di' ai credenti di abbassare il loro sguardo e di essere casti. Ciò è più puro per loro. Allah ben conosce quello che fanno. E di' alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare; di lasciar scendere il loro velo fin sul petto e non mostrare i loro ornamenti ad altri che ai loro mariti, ai loro padri, ai padri dei loro mariti, ai loro figli, ai figli dei loro mariti, ai loro fratelli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne, alle schiave che possiedono, ai servi maschi che non hanno desiderio, ai ragazzi impuberi che non hanno interesse per le parti nascoste delle donne. E non battano i piedi sì da mostrare gli ornamenti che celano. Tornate pentiti ad Allah tutti quanti, o credenti, affinché possiate prosperare ..”(Corano, 24:30-31).

Mentre il Il Profeta (pbsl) ha detto: “Allah, l’Eccelso il Maestoso, è Ha'yeii (dai Suoi caratteri il Ritegno), Sit'teer (Protettore). Ama Haya (il Ritegno) e il Sitr (che protegge; Copertura).“Il Profeta (pbsl) inoltre ha detto: “La donna che toglie i suoi vestiti in altri luoghi che non siano a casa del suo marito (per mostrarsi a scopi illegittimati), ha rotto lo schermo di Allah su lei. “

Nella giustificazione del velo, vi é il concetto di protezione e riconoscimento in aggiunta alla castità e alla purezza, ma da nessuna parte nel Corano, in nessun Hadith (detto del Profeta), o nessuna autorità religiosa islamica (dei tempi successivi alla morte del profeta ed al consolidarsi dell’Islam), viene mai giustificato (anche solo in parte) il velo come espressione di sudditanza della donna rispetto al’uomo.

Anche se l'Islam riconosce il Profeta Gesù (psdl) come il Messia figlio della Vergine Maria e il suo messaggio agli ebrei come messaggio mandato da Dio, non riconosce affatto in Paolo alcuna autorevolezza religiosa sul Messaggio di Gesù, e men che meno la riconosce in Turtilliano.
Come ulteriore conferma della contrapposizione della teoria di Paolo con l'Islam, basta guardare alla sua premessa ("L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio"), una premessa in totale disaccordo sulla figura di Dio, siccome nell'Islam non esiste nessuna creatura (nemmeno l'uomo) che Gli assomigli (Corano, 112:4).


Qui sta il punto del mio documento, ovvero la mancanza di comprensione reciproca e profonda, la mancanza di incontro, dove usiamo lo stesso linguaggio, ma intendiamo due cose diverse.
Per una donna Occidentale, emancipata e dalle radici cristiane, il concetto di velo come sottomissione all’uomo esiste ed é insito nelle sue radici più profonde, nella sua visione religiosa e culturale del cristianesimo cattolico ortodosso (potremmo chiamarlo "imprint religioso e culturale"), mentre questo aspetto non esiste nella visione religiosa e culturale della donna musulmana.

In poche parole, la donna occidentale non crederà mai alla donna musulmana quando le dice che il velo non é un atto di sottomissione all’uomo (bensì un atto per Dio), e forse noi musulmani dovremmo metterci il cuore in pace ed accettare che vedranno le nostre donne velate sempre e solo sotto quell’aspetto incomprensibile per noi.


Che Dio ci guidi tutti sulla retta via.

Ameen.

Veli nelle diverse religioni
P.S.
Questa nota non era scritta per motivare il velo ai cristiani, ma per mostrare le argomentazioni sbagliate di Paolo e Turtilliano, cha hanno portato le donne a ribellarsi a questa visione maschilista del cristianesimo. L'Islam, al contrario, non offre motivazioni di superiorità maschile, dunque il VELO ISLAMICO NON È UN SIMBOLO DI SOTTOMISSIONE ALL'UOMO.


Uno dei frutti del Hijab (velo islamico) é di proteggersi
dalle attenzioni indesiderate



P.P.S.

In poche parole il velo é come uno "scudo" con sopra scolpito in caratteri cubitali: "io temo Dio". Oppure il velo è come una conchiglia, non nasconde la perla, ma la protegge!


Il velo è come una conchiglia, 
non nasconde la perla, ma la protegge!
Se l'uomo non ferma la sua libidine alla prima difesa esterna (il velo che protegge la bellezza della donna dagli occhi estranei), allora la donna velata riesce a comunicare all'uomo che lei teme Dio e che obbedisce al Suo Comandamento di non fornificare.



Leggi anche:

La differenza tra cristiani e musulmani - Re Negus di Abissinia



25 settembre 2011

Sermone: La misericordia e il rispetto (Khutbah 23.09.2011)

arabo + italiano
Tema:
1. La misericordia del Profeta (s.a.w.s.) nella preghiera e verso gli altri
2. Il rispetto del luogo, del contesto e delle persone.


“Ora vi è giunto un Messaggero scelto tra voi; gli è gravosa la pena che soffrite, brama il vostro bene, è dolce e misericordioso (rahîm)verso i credenti.” (IX,128)

13 settembre 2011

11 settembre 2011

Complotto: Famiglie vittime 11 Settembre su France 3

Remember Building 7 on France 3
Servizio della TV francese France 3 sui dubbi che avvolgono le famiglie delle vittime dell'11 Settembre 2001.
Servizio in francese con sottotitoli in inglese



Credi che il Governo é responsabile di mentire sull'11 Settembre?
Si: 84%

A proposito dell' 11 Settembre 2001 (9/11) e delle sue menzogne ...

Sondaggio televisione americana: il 67% non crede alla versione del governo sull'11 Settembre.

Secondo il sondaggio del "Daily Mail" il 14% dei cittadini statunitensi e il 15% dei britannici ritiene che l'amministrazione Bush ha messo in scena gli attentati
Articolo in italiano qui


Sondaggio sulla CNN: l'84% non crede alla versione del governo sull'11 Settembre


L'associazione di 1'500 Architetti e Ingegneri (assieme alla associazione delle famiglie delle vittime dell'11 Settembre) che rispondono sulla scomparsa World Trade Center 7 (In Inglese)


11 settembre 2001 - dirottatori ancora vivi ? Ammissioni di Bin Laden ?


le verita nascoste provate da un video che racconta con dettagli le vicende successe quel giorno!


L'UNICA, RIPETO, L'UNICA POSSIBILE SPIEGAZIONE (TEORICA) CHE VIENE DATA (NEL RAPPORTO UFFICIALE FATTO DAL "NIST") PER IL COLLASSO COMPLETO DELLE DUE TORRI SI CHIAMA "PANCAKE COLLAPSE". PERÒ SI GUARDANO BENE DAL SPIEGARE COME MAI IL NUCLEO CENTRALE È CROLLATO NELLA REALTÀ (LE TORRI D'ACCIAIO VERTICALI INDISTRUTTIBILI E PRESENTI NEL CENTRO DEGLI EDIFICI) AL CONTRARIO DEL LORO MODELLO VIRTUALE. OVVIAMENTE IL LORO SILENZIO DIMOSTRA INEQUIVOCABILMENTE LA LORO SCELTA DI ASSERVIRE QUESTA GUERRA ALL'ISLAM (In Inglese).


Non sarebbero capaci di mentire? Guardate qui.


Proprio il giorno prima il Pentagono ammetteva che 2.3 Trilioni di dollari erano "scomparsi nel nulla" (In inglese)


Un documentario sull'11 Settembre


Un altro documentario sull'11 Settembre


70 milioni di americani vogliono riaprire le investigazioni sull'11 Settmbre, secondo la famosa agenzia di statistiche Zogby


In Canada ben l' 85% pensa che l'11 Settembre é un "Lavoro interno" e non una opera di "al-Qaeda"






Ecco a voi il famoso documentario "Loose Change"




10 settembre 2011

riprendono le lezioni della scuola An-Nur.

بِسۡمِ ٱللهِ ٱلرَّحۡمَـٰنِ ٱلرَّحِيمِ

Assalamu alaykum wua rahmatullahi wua baraqatuhu



Cari bambini e bambine, cari ragazzi e ragazze e carissimi genitori,


é con grande piacere annunciamo che domenica 11 settembre dalle ore 10:30 alle 13.00, riprendono le lezioni della scuola An-Nur.

Durante il primo incontro vi saranno le iscrizioni e suddivisioni delle classi. Necessitiamo specialmente dei vostri dati per le eventuali future comunicazioni.

Per garantire un buon funzionamento della scuola ci permettiamo di ricordavi alcune regole da rispettare:

- puntualità
- comunicazione dell'assenze (ogni classe riceverà il recapito del docente al quale inviare le varie comunicazioni tra cui le assenze)
- pagamento quota mensile
- materiale (libri di testo e altro materiale neccessario durante le lezioni).

Teniamo a precisare che la nostra associazione finanziarmente é autogestita e riusciamo a pagare l'affitto grazie ai vostri versamenti. Affinché possiamo garantire un luogo dove possiamo svolgere le lezioni vi chiediamo gentilmente di provvedere al pagamento mensilmente.

Vi ricordiamo infine che la preghiera di DHUR é parte intengrante delle lezioni.

Che Allah swt ci aiuti affinché possiamo fare un buon lavoro, a migliorarci e accressca la nostra scienza (amin).

Jazak Allahu khairan.

LMTI

Introduzione alla Hijra (08.09.2011)

Storia del Profeta.
Tema: Premessa per parlare della migrazione da Mecca a Medina e della migrazione in Etiopia dal Re giusto e cristiano

Sermone: L'11 Settembre e la discriminazione (khutbah 09.09.2011)

Guarda prima il servizio sul Telegiornale "Il Quotidiano"
L'11 settembre è una data con cui ogni musulmano deve confrontarsi. Una data che ha cambiato la vita di molti fedeli, ma che porta anche a riflettere sui valori di pace che la religione insegna.






Sermone: L'11 Settembre e la discriminazione (khutbah 09.09.2011)
Tema:
1. L'11 Settembre e la condanna del terrorismo.
2. L'Islam é una religione di Pace.
3. La discriminazione subita dai credenti.



L'associazione di 1'500 Architetti e Ingegneri che rispondono sulla scomparsa World Trade Center 7 (In Inglese)



Telegiornale sera.
Speciale 11 Settembre: Dick Marty, Islamofobia, Guantanamo, torture, voli segreti e Patriot Act. Guarda il Video






L'11 settembre visto dal Ticino. Quale fu il primo impatto dell'attentato alle Torri Gemelle? Quali conseguenze e quali riflessioni 10 anni dopo? Lo raccontano al Giornale del Popolo quattro testimoni che come tanti di noi furono profondamente segnati da quell'evento. [Video del Giornale del Popolo]

9 settembre 2011

Dibattito: Gesù é figlio di Dio? (Shorrosh vs. Deedat)

Dibattito tra il missionario Shorrosh (Giordania) e il musulmano Ahmed Deedat (Sud Africa) sulla divinità di Gesù. Traduzione istantanea in italiano.



Playlist


8 settembre 2011

NOVITÀ: scuola An-Nur



بِسۡمِ ٱللهِ ٱلرَّحۡمَـٰنِ ٱلرَّحِيمِ

Assalamu alaykum wua rahmatullahi wua baraqatuhu



Cari bambini e bambine, cari ragazzi e ragazze e carissimi genitori,


é con grande piacere annunciamo che domenica 11 settembre dalle ore 10:30 alle 13.00, riprendono le lezioni della scuola An-Nur.

Durante il primo incontro vi saranno le iscrizioni e suddivisioni delle classi. Necessitiamo specialmente dei vostri dati per le eventuali future comunicazioni.

Per garantire un buon funzionamento della scuola ci permettiamo di ricordavi alcune regole da rispettare:

- puntualità
- comunicazione dell'assenze (ogni classe riceverà il recapito del docente al quale inviare le varie comunicazioni tra cui le assenze)
- pagamento quota mensile
- materiale (libri di testo e altro materiale neccessario durante le lezioni).

Teniamo a precisare che la nostra associazione finanziarmente é autogestita e riusciamo a pagare l'affitto grazie ai vostri versamenti. Affinché possiamo garantire un luogo dove possiamo svolgere le lezioni vi chiediamo gentilmente di provvedere al pagamento mensilmente.

Vi ricordiamo infine che la preghiera di DHUR é parte intengrante delle lezioni.

Che Allah swt ci aiuti affinché possiamo fare un buon lavoro, a migliorarci e accressca la nostra scienza (amin).

Jazak Allahu khairan.

LMTI








7 settembre 2011

11 settembre 2001 INGANNO GLOBALE

Film Documentario sull'11 Settembre
L'atto di accusa contro tutte le incongruenze, assurdità e bugie che i media e le inchieste ufficiali stanno offrendo al pubblico da quel lontano settembre 2001. Nessuna teoria della cospirazione, nessuna fantasiosa ricostruzione, ma solo una serie di domande che nessuno ha mai voluto porre prima ed a cui nessuno ha voluto mai rispondere.





A proposito del "debunker" Paolo Attivissimo che vive qui in Ticino

9/11: Architects & Engineers - Solving the Mystery of WTC 7



Architects & Engineers: Solving the Mystery of WTC 7

AE911Truth's new 9/11 documentary Solving the Mystery, the destruction of World Trade Center Building #7, WTC 7 on 9/11/01. Join actor, Ed Asner and Architect Richard Gage, AIA and Architects and Engineers as they narrate an unfolding story that decimates the official account ("collapse due to normal office fires") of this 47 story high-rise which was destroyed on the afternoon of 9/11 in record time: top to bottom in under 7 seconds - and at free-fall acceleration for a third of its fall. Solving the Mystery of the Free-Fall Collapse of WTC 7.

This is AE911Truth's best shot at a professionally produced 15 minute informative and engaging 9/11 documentary on WTC 7 - designed for newcomers. It is free. Please spread Far and Wide, including Architects and Engineers.

The documentary includes several of the dozens of technical and building experts that were interviewed and that appear in our forthcoming full length documentary - 9/11: Explosive Evidence - Experts Speak Out. Altogether of course there are more than 1,500 Architects & Engineers that have signed the AE911Truth petition calling for a new investigation of the destruction of all 3 high-rises at the World Trade Center on 9/11.

Special thanks to the AE911Truth volunteer video crew!

We are proud to partner with the 9/11 family members and first responders of RememberBuilding7.org in the 10th Anniversary Campaign to raise awareness about WTC 7 in cities across America.

Please visit http://RememberBuilding7.org and decide what you can do to help the campaign.

Please also support the work of AE911Truth, a non-partisan non-profit 501c3 organization with your financial support by visiting http://AE911Truth.org today and click the Donate button. We are a community organization with no corporate sponsorship. YOU are our lifeline. Join the family of sustaining supporters today!

Un messaggio per i NON musulmani

"Forse, che la gente delle città è al riparo dal Nostro castigo severo che li colpisce la notte, durante il sonno? Forse, che la gente delle città è al riparo dal Nostro castigo severo che li colpisce in pieno giorno, mentre si divertono? Si ritengono al riparo dallo stratagemma di Allah? Di fronte allo stratagemma di Allah, si sentono al sicuro solo coloro che già si sono perduti." [97-99: 7]

La prostrazione nella preghiera Giudaica, Cristiana e Islamica.



Inchinarsi e prosternarsi sulla terra al momento della preghiera sono atteggiamenti che sembrano stupire i fratelli cristiani nonostante la Bibbia fornisca numerosi esempi di queste azioni

"(Gesù) si prostrò con la faccia a terra e pregò" ( Matteo 26,39)

" Mosè si curvò fino a terra e si prostrò". ( Esodo 34,8)

" Abramo si prostrò con il viso a terra e Dio parlò con lui." ( Genesi 17,3)

" Quando il servo di Abramo ebbe udito le loro parole si prosternò davanti al Signore." ( Genesi 24,52 )

"Giosue'si chinò con la faccia a terra e si prosternò" ( Giosue' 5,14)

"Esdra ed il popolo alzarono le mani si inginocchiarono e si prosternarono con la faccia a terra dinanzi al Signore." ( Neemia 8,6)

6 settembre 2011

2 settembre 2011

Siria - 31/8/2011 - Ex procuratore generale Siria denuncia esecuzioni di massa a Hama

Il procuratore generale della Siria, Adnan Bakkour, si è dimesso dopo aver visto con i suoi occhi, il 31 luglio scorso, l'uccisione di 72 prigionieri nella prigione di Hama, tra cui anche manifestanti pacifici. Lo riporta il sito web del Telegraph. In un video apparso ieri sera su Youtube, si vede un uomo, che dovrebbe essere appunto Bakkour, che annuncia la sua decisione di dimettersi a causa "del regime di Assad e delle sue bande".

Sermone: Non rovinare il tuo Ramadan (khutbah 02.09.2011)

Tema:
Bisogna preservare il bene fatto durante Ramadan e continuare a lavorare sulla Retta Via

1 settembre 2011

Le radici dell'Islamofobia in America (in Inglese)

"I miscredenti dilapidano i loro beni per distogliere [le genti] dal sentiero di Allah. Li dilapideranno, poi li rimpiangeranno e infine soccomberanno. I miscredenti saranno radunati nell'Inferno,"(Al Anfal 8: 36)

Geller and Spencer co-founded the organization Stop Islamization of America, a group whose actions and rhetoric the Anti-Defamation League concluded “promotes a conspiratorial anti-Muslim agenda under the guise of fighting radical Islam". The group seeks to rouse public fears by consistently vilifying the Islamic faith and asserting the existence of an Islamic conspiracy to destroy “American values.” Based on Breivik’s sheer number of citations and references to the writings of these individuals, it is clear that he read and relied on the hateful, anti-Muslim ideology of a number of men and women detailed in this report—a select handful of scholars and activists who work together to create and promote misinformation about Muslims.

Continua su:
Fear, Inc. The Roots of the Islamophobia Network in America

Breve introduzione:



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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]